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IL «RITRATTO DELL'INVIDIOSO ERRANTE DANTESCO» AL SEVEN 2011

Il ritratto scultoreo è in grès patinato, filo d'ottone, 38x18 cm, 2011. L'autore, Paolo Menon, si è ispirato al canto quattordicesimo del Purgatorio di Dante Alighieri che si svolge sulla seconda cornice, dove espiano le anime degli invidiosi, coperti con il cilicio e con gli occhi cuciti di fil di ferro, a punizione dello sguardo carico d'invidia che hanno rivolto in vita contro il prossimo. E questo è il ritratto immaginario di Rinieri da Calboli, nobile romagnolo mentre leva il viso per rivolgersi a Dante ed esprimergli meraviglia per la grazia concessa da Dio e chiedere al poeta «per carità» di rivelare chi sia e da dove venga. La datazione dell'episodio descritto nella Divina Commedia è presumibilmente quella del pomeriggio dell'11 aprile 1300, lunedì dell'Angelo.

«Seven: invidia. Dopo il grande successo di Gola arriva il secondo appuntamento con l'Invidia. 

7 è un grande evento che vuole attirare l'attenzione dello spettatore sulla complessità di interpretare con immagini attuali, al di fuori della iconografia classica, un pensiero antico. E anzi è proprio nell'attualità della visione degli artisti contemporanei che si può trovare la vera essenza del peccato, oggi.

Seven è una mostra che affronta ognuno dei 7 peccati, uno per volta. Ogni peccato viene sviscerato, osservato, fissato, ricordato. Gli artisti creano un'opera per ognuno dei sette argomenti. 7 eventi che nel loro essere parte, creano il tutto». 

Sono 119 gli artisti invitati, provenienti da 14 nazioni (Italia, Spagna, Austria, Russia, Camerun, Giappone, Israele, Polonia, Germania, Ucraina, Danimarca, Marocco, Grecia, Bielorussia) che espongono altrettante opere di pittura, scultura, fotografia, video art, grafica, digital, installazioni interattive e performance. Un intenso percorso nell'Invidia e nei suoi tanti aspetti sociali e culturali che accompagnerà lo spettatore nel viaggio fantastico del peccato, inducendolo a "peccare! dall’inizio alla fine».

 

CITTÀ DI SAN GIORGIO A CREMANO e SPAZIO-TEMPO ARTE con il patrocinio di: Parlamento Europeo, Regione Campania, Provincia di Napoli, Ordine degli Architetti e dei Conservatori Paesaggisti della Provincia di Napoli.

La mostra è visitabile dal 9 aprile al 1° maggio 2011 a Villa Vannucchi, Corso Roma, 45, San Giorgio a Cremano (Napoli); da martedì a venerdì: dalle 15:00 alle 20:00, sabato e domenica 10:00/13:00 e 15:00/20:00

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